|
 |
Vermo
Galleria Fotografica. 
E' certamente uno dei paesi più famosi dell'Istria (insieme a Cristoglie) per il ciclo di affreschi contenuti nella chiesa della Madonna delle Lastre. Questi affreschi, eseguiti nel 1474 da Vincenzo da Castua, oltre a proporci una delle più famose 'Danze macabre', presentano diverse scene del Nuovo Testamento. |
| |
|
 |
Sebenico
Galleria Fotografica. 
Trasferendosi nei primi decenni del VII secolo dal paese originario
negli attuali territori compresi tra il fiume Drava e il mare Adriatico,
i Croati presero possesso anche della costa orientale dell'Adriatico.
Nella nuova patria essi erano organizzati in comunità tribali-territoriali
dette "suppanìe" o giuppanati. Una di queste comunità
si stabilì sul territorio su cui si estendono oggi la città
e l'immediato circondario di Sebenico. |
| |
|
 |
Valle
Vai alla Galleria Fotografica.
Su un'altura di roccia carsica gli Illiri costruirono un castelliere
che dominava la campagna; nello stesso luogo anche i romani edificarono
un castrum (Castrum Vallis), che fu rinnovato quando la località
divenne un feudo del patriarca di Aquileia.
Durante la dominazione veneziana iniziata nel 1332 il borgo si sviluppò
e assunse l'attuale conformazione: un ellittico giro di mura munite
di torri, al cui interno corrono parallele due file di case.
|
| |
|
 |
Trau'
Galleria Fotografica.
Sebbene, secondo la leggenda, si ritenga che Punta Fioca (Planka,
Punta Diomedis) celi i resti del mitico Diomede, le origini della
storia di Trogir/Traù non vanno cercate nelle leggende e nei
miti degli dei - fondatori della città.
Trogir presenta una storia ben definita e sistematicamente registrata
|
| |
|
 |
Ragusa
Vai alla Galleria Fotografica.
Scarica il testo con la descrizione della città.
Posta su un lembo di terra benedetta, Ragusa evidenzia una miriade
di tracce che esprimono l'afflato di una storia antica e della contemporaneità.
Molti l'hanno conosciuta, sono arrivati, nati, partiti, scomparsi
o rimasti per sempre.
Sotto l'aspetto cronologico la sua storia inizia nel VII sec., più
esattamente nel 614 circa, quando un gruppo di fuggiaschi da Epidauro,
Cavtat, costituì sulla penisoletta di Laus un abitato: l'odierna
Ragusavecchia (Cavtat). |
| |
|
|