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... Una di queste comunità si stabilì sul territorio su cui si estendono oggi la città e l'immediato circondario di Sebenico. La popolazione viveva ai margini dei terreni coltivabili a nord-est e ad est dell'odierna città, aree denominate Gornje polje e Donje polje (letteralmente: Piana di sopra e Piana di sotto). Sul lato occidentale di questo territorio, sopra un'altura rocciosa alta 70 metri sul mare, sulla costa nord di un vasto porto naturale, i Croati eressero il castrum di Sebenico, una cittadella che originariamente aveva una funzione limitata: quella di punto amministrativo-religioso e difensivo della suppanìa.
Le fonti storiche non stabiliscono con esattezza l'epoca della fondazione della cittadella, ma è ritenuto molto probabile che ciò avvenne al più tardi nel IX secolo. Parallelamente al progredire dello Stato medievale croato sul piano sociale ed economico, e soprattutto con il rafforzamento delle attività economiche attinenti al mare (pesca, navigazione, pirateria sul mare), sotto la fortezza prese gradualmente a spandersi un insediamento di tipo urbano.
Il suo sviluppo fu stimolato dai sovrani croati, in particolare dai re succedutisi nell'XI secolo i quali, da una parte tentarono di stabilire il loro dominio sulle antiche città romane di Zara, Traù, Spalato, che riconoscevano il supremo potere di Bisanzio, e dall'altra puntavano a creare un proprio Stato, la Croazia.
La prima menzione di Sebenico nella storia risale all'epoca del sovrano Petar Kresimir IV (1058-1074) che portò lo Stato medievale croato all'apice della sua potenza militare e politica.
Da un atto di donazione del re Petar Kresimir IV rilasciato il 25 dicembre 1066 a Sebenico a beneficio del convento dei Benedettini di Zara apprendiamo che quel sovrano dimorò a Sebenico con tutti i più alti dignitari ed i vescovi del suo regno, e in quella città discusse di affari di Stato. Dopo Kresimir IV a Sebenico soggiornarono per breve tempo, occupandosi di affari di Stato, anche i suoi successori al trono Zvonimir e Stjepan II. Quest' ultimo re (1089-1090) fu anche l'ultimo sovrano della dinastia nazionale croata dei Terpimirovici.