E'
la notte del 4 dicembre 1417.
Lungo le coste della Dalmazia (oggi Croazia) passano le navi che
da Venezia raggiungono il Medio Oriente, e ritornano con i loro
carichi di oggetti preziosi, pietre e vetri lavorati.
Quella notte una flotta commerciale agli ordini
di Nicolò Barbarigo sta facendo ritorno a Venezia proveniente
da Alessandria d'Egitto.
Sfidando le regole elementari della navigazione,
soprattutto lungo queste coste, zeppe di rocce a pelo d'acqua,
le navi procedono di notte. Uno dei galeoni si incaglia sugli
scogli dell'isola di Ulbo (Olib), ed affonda con tutto il proprio
carico. Le avverse condizioni del tempo non permettono a Barbarigo
di prestare i soccorsi e di recuperare il carico. Allora l'autorità
Veneziana degli affari marittimi stimava il tesoro perduto intorno
ai 10.000 ducati.
SITI DA VISITARE:
Poteva essere del tipo qui a lato la galera veneziana
incagliatasi sugli scogli dell'isola di Ulbo.