Per
chi desiderasse saperne di più o al limite visitare il sito che
qui è brevemente descritto non può non contattare il dott.
David Pauletta che gestisce un piccolo
negozio di souvenir a Premantura/Promontore vicino al campanile.
E' un profondissimo conoscitore di tutta questa materia.
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I principali siti in ISTRIA
con ritrovamenti che si riferiscono ai Dinosauri
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A destra il faro di PORER ed
a sinistra l'isola di FENOLIGA.
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Cento
milioni di anni fa, l'aspetto del mondo era molto diverso
dall'attuale.
In
particolare la regione Istriana faceva parte di un esteso
complesso di piattaforme carbonatiche che circondavano una
protuberanza del continente africano chiamata 'Promontorio
africano'.
La
posizione dell'Istria era più meridionale di quella attuale
ed il clima era tropicale.
Le
più antiche testimonianze della presenza in Istria dei dinosauri
risalgono al Cretacico inferiore (116 milioni di anni fa).
In
Istria sono stati rinvenuti siti con ossa fossilizzate,
e siti che conservano impronte fossili (vedi cartina).
La
pista più spettacolare rinvenuta finora in Istria, che è
anche la più recente dal punto di vista geologico, risale
al Cenomaniano superiore (Cretacico superiore, circa 90
milioni di anni fa).
Essa
si trova esposta sull'isolotto di Fenoliga,
tra la punta meridionale della penisola ed il faro di Porer.
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Si
tratta di una sequenza di venti metri di lunghezza composta da
33 o 34 coppie di impronte lasciate da un dinosauro quadrupede.
Sembra si possa identificare in un sauropode di dimensioni relativamente
ridotte, con una lunghezza tra i 5 e gli 8 metri ed un peso stimato
di circa una tonnellata.
Vicino
alla pista di sauropode si possono osservare impronte tridattili
lunghe una ventina di centimetri. Queste testimoniano la presenza
anche di dinosauri predatori.
Questa
parte della costa Istriana durante il Cretacico superiore doveva
essere piuttosto affollata, frequentata sia da tranquilli e lenti
erbivori sia da veloci carnivori.
L'ambiente
di deposizione delle impronte era marino, qui i dinosauri si spostavano
su una piana fangosa coperta da uno strato d'acqua di un certo
spessore.
Poco
lontano dalla zona attraversata dai rettili terrestri si sviluppavano
le tipiche scogliere tropicali cretaciche, testimoniate principalmente
da grandi molluschi con una caratteristica conchiglia conica,
noti con il nome di rudiste.
I
dati forniti da questo sito (Fenoliga) e dagli altri rinvenuti
in Istria (Brioni, Rovigno, Cittanova) indicano che esiste la
possibilità di rinvenimenti di testimonianze dinosauriane in zone
geologicamente simili all'Istria, come il Friuli, la Venezia Giulia
e la parte settentrionale della Dalmazia.
Per
chi desiderasse saperne di più o al limite visitare il sito che
ho brevemente descritto non può non contattare il dott. David
Pauletta che gestisce un piccolo negozio di souvenir a Premantura
vicino al campanile. E' un profondissimo conoscitore di tutta
questa materia.