PAESI DELL'ISTRIA  















VALLE - BALE

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La visita al LAPIDARIO, che si trova sul retro della parrocchiale, nella cripta appena restaurata. La chiesa custodisce un bellissimo crocefisso romanico oltre ad un polittico di ottima fattura.

Su un'altura di roccia carsica gli Illiri costruirono un castelliere che dominava la campagna; nello stesso luogo anche i romani edificarono un castrum (Castrum Vallis), che fu rinnovato quando la località divenne un feudo del patriarca di Aquileia.

Durante la dominazione veneziana iniziata nel 1332 il borgo si sviluppò e assunse l'attuale conformazione: un ellittico giro di mura munite di torri, al cui interno corrono parallele due file di case.

Tra gli edifici sono interessanti il Palazzo del Pretorio, di linee gotico veneziane con un portico decorato con stemmi, la loggia e il castello, gotico-rinascimentale del XV° secolo, trasformato in palazzo dalla famiglia Soardo Bembo: sotto una delle due torri laterali si apre la porta che immette nel borgo antico.

Nella chiesa parrocchiale, di origine romanica, ricostruita prima nel XVI° secolo e poi nel XIX° secolo, sono conservati un bellissimo crocifisso romanico, un sarcofago, un pluteo, un polittico e la cripta con un altare marmoreo rinascimentale.
Altre due chiese sono presenti nel borgo, quella trecentesca dedicata a S. Antonio e quella più tarda di Spirito Santo.