Comunità Italiana Pola  
Comunità Italiana  
LA COMUNITA'
STORIA SEDE
PREMIO LETTERARIO
PITTORI GALLERY
A.DAMIANI
L.DELTON
LEGGE FVG 16/00
 
LA STORIA DELLA SEDE
DELLA COMUNITA' 
DEGLI ITALIANI

La sede della Comunità degli Italiani di Pola è situata in pieno centro storico, a ridosso delle antiche mura civiche. Vi si accede attraverso l'antica e suggestiva Porta Ercole, anch'essa segmento delle vecchie mura. Costruita nel I° sec. a.C., questa porta è il più antico monumento romano conservatosi fino ad oggi. L'attuale edificio centrale venne costruito tra il 1900 e il 1901 ed era all'epoca un moderno e lussuoso ristorante lo Stadt Pilsen.
Dalla struttura originaria di inizio secolo si sono poi sviluppate tutte le successive modifiche architettoniche e funzionali, le più importanti delle quali sono avvenute dopo la seconda guerra mondiale, quando gli spazi passarono in usufrutto al Circolo Italiano di Cultura. Si trattò di lavori eseguiti sulle ali dell'entusiasmo e del lavoro volontario di molti soci e simpatizzanti. La prima grande ristrutturazione si realizzò nel 1948 con la costruzione di una nuova ala a destra della scalinata. Ulteriori ampliamenti risalgono agli anni tra il 1965 ed il 1972.

La ristrutturazione delle sede sociale della Comunità di Pola, costata circa 3 miliardi di lire, è stata possibile grazie al finanziamento del Governo italiano. 

Il 3 marzo 1992 la Giunta della Comunità Italiana approvava il "Programma di ristrutturazione e ampliamento". I lavori sono iniziati il 22 settembre 1997 per concludersi nel dicembre 1999. Il progetto si deve allo studio Atelier Arca di Pola. La superficie utile è aumentata di 533 m2.

L'importanza storico - archeologica dell'area in cui si trova la sede comunitaria è nota da sempre tanto che durante i vari lavori eseguiti in questo secolo sono stati portati alla luce molti reperti archeologici. Con l'attuale ristrutturazione sono stati ritrovati un mosaico, un tratto della strada romana che conduceva verso il Castello. E' venuto alla luce pure un dettaglio del cornicione della parete nord dell'edificio che è stato inserito nel nuovo atrio d'ingresso.