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Presentazione
dott. Diego Buttignoni
Presidente della Comunità degli Italiani di Pola (maggio
2000)
L'occasione
ha un significato simbolico.
L'idea di allestire una mostra di quadri al momento della riapertura
della sede della Comunità degli Italiani di Pola ci ha immediatamente
conquistati e coinvolti. Ci è sembrato che il progetto di ristrutturazione
sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri Italiano, dall'Università
Popolare di Trieste unitamente all'Unione Italiana e con il contributo
fattivo della Città di Pola, giunto finalmente in porto, avesse
bisogno di essere documentato, sensibilizzato. E cosa meglio di
una mostra e di un catalogo potevano farlo! Le immagini ben più
che tanti discorsi suscitano emozioni e stupori, invitano a riflettere,
ad intervenire, i luoghi comuni escono fuori dal comune, le frasi
fatte si disfano, gli stereotipi si ammorbidiscono. Tanto più quando
si tratti di una mostra destinata a diventare permanente grazie
alla donazione dei quadri da parte di tutti gli artisti qua dentro
rappresentati.
Ma oltre che segnare una data importante nella storia della Comunità
degli Italiani di Pola, la mostra ha anche un valore culturale suo
proprio di grandissima rilevanza: perché compendia i lavori di pittori
italiani, croati e di altre etnie e sancisce cosi, nel segno dell'universalità
dell'arte, la partecipazione dell'ambiente cittadino a questo avvenimento.
Gli artisti dialogano e si offrono l'un l'altro sensibilità, fratellanze
emotive, interpretazioni raffinate e sensibili, autonomie formali,
con lo scopo di mostrarsi, di darsi vicendevolmente senso e di mettersi
in rapporto con lo spettatore. I loro sono linguaggi diversissimi
che svelano l'interazione e le profonde influenze tra sistemi di
valori e di comunicazione all'origine apparentemente distanti. Ma
con profonde radici comuni che si riconoscono e si capiscono e,
insieme, ci parlano e contribuiscono ancor più a consolidare rapporti
ormai stabilizzati e qualificati nonché a diffondere la potenzialità
espressiva ed il messaggio che negli anni hanno consolidato la riconoscibilità
della Comunità nazionale italiana in un rapporto dialogico di civile
convivenza e reciproco rispetto con gli altri gruppi sociali, il
che conferisce a Pola il suo originale connotato di città multietnica
e pluriculturale.
Ci complimentiamo, quindi, per l'importante iniziativa che certo
non mancherà di riscuotere nei concittadini e in tutti i visitatori
quell'entusiasmo genuino che ci avvince dinanzi ad opere, ciascuna
legata a suggestioni di un particolare momento del nostro paesaggio
e della nostra storia.
I ringraziamenti più sentiti vanno a coloro che con la loro generosa
donazione e collaborazione hanno reso possibile la realizzazione
della mostra. Un grazie particolare a Gorka Cvajner, direttrice
artistica della galleria omonima e ideatrice e curatrice della mostra.
Formulando i migliori auspici per questo viaggio nello straordinario
mondo dell'arte, esprimiamo agli artisti, ai curatori, ai visitatori
la sentita riconoscenza nostra e della Comunità degli Italiani di
Pola.
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