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MA IL MONDO
Ma il mondo non finisce con te.
Lo so
e non provo sollievo
dal mio senso di angustia
più fondo
ora che il crepuscolo cede alla notte.
Ho nostalgia di primavere scomparse
e mai colte nella pienezza di vita,
mi illude il desiderio d'orizzonti
oltre l'arco della mia vicenda conclusa.
E' anelito a una presenza
riflessa, indolore,
libera dai lacci del tempo:
il sogno dell'eterno
che redima l'ingiuria della morte.
Ma altro impone la legge delle cose
rigida al passaggio delle consegne
nella corsa di ciascuno
verso l'approdo oscuro.
E la luce che si accende
nella limpida sera
è remota, indecifrabile risposta
al mio smarrimento.
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