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NEL TARDO MATTINO
Nel tardo mattino mi ridestano
al consueto malessere
di un'esistenza priva di senso
le voci di fanciulli
che nei cortili colmano
di giochi e pianti
il loro tempo giulivo.
Cosi è stato anche per me,
ma della lunga catena di anni
dediti a sogni, parole,
propositi in balia del caso
è rimasta una scia evanescente.
Foschia è il passato
mentre l'ultimo percorso
si consuma nell'attesa della fine
tra il conforto e l'angoscia
dell'infinito nulla.
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