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IO CHE NON HO
Io che non ho mai amato
i lunghi conversari
e i convivii affollati
ora non disdegno le comitive scacciapensieri,
anzi mi diletto
all'ascolto di favole assurde:
di quando si era giovani e belli
di come scoprimmo le Americhe
di corse verso l'avvenire
sulla superficie delle acque.
Questa fu la nostra vita,
dicono gli amici,
approdati con me all'ultima sponda
chi soddisfatto
chi poco convinto
chi persino disposto
all'audacia velleitaria
di ritorni impossibili.
E raro ma poco gradito
è il richiamo
al breve tragitto che ci rimane.
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